Con la riattivazione del DM del 7 agosto 2023 che classifica gli estratti di cannabidiolo nella tabella degli stupefacenti, tornano le restrizioni che rendono più difficile l’accesso ad Epidyolex, unico farmaco a base di cannabidiolo (CBD) autorizzato in Italia dall’AIFA per il trattamento di alcune gravi encefalopatie dello sviluppo ed epilettiche: la Sindrome di Dravet, la Sindrome di Lennox-Gastaut e il Complesso della Sclerosi Tuberosa.
Con il comunicato in oggetto LICE e AERC (Alleanza Epilessie Rare e Complesse) ribadiscono la necessità di distinguere tra prodotti non medicinali e farmaci autorizzati e sorvegliati. Le finalità del decreto ministeriale – prevenzione degli abusi e controllo dei prodotti a base di cannabis sul mercato – sono legittime, ma non possono penalizzare pazienti con malattie rare, gravi, e già soggetti a monitoraggi clinici costanti.
In vista dell’udienza del 13 maggio, LICE ed AERC auspicano che il TAR del Lazio possa accogliere la richiesta di sospensiva limitata esclusivamente al farmaco autorizzato, al fine di garantire una continuità terapeutica sicura e accessibile a pazienti che non possono permettersi interruzioni o ritardi.
Oriano Mecarelli – Presidente Fondazione LICE

