Una collaborazione radicata in valori condivisi: rigore scientifico, metodo, impegno e sensibilità, per migliorare la vita delle Persone con Epilessia e contrastare lo stigma.
Il rigore della Fondazione Epilessia LICE incontra l’esperienza dell’Associazione Il Collare d’Oro, specializzata nell’addestramento di cani d’allerta e d’assistenza.
Non si tratta di un gesto simbolico, ma di una realtà sostenuta dalla scienza: i cani possono rappresentare un sostegno concreto nella quotidianità delle Persone con Epilessia.
L’obiettivo comune è aumentare sicurezza, autonomia e serenità nelle forme più complesse di Epilessia, promuovendo al tempo stesso una piena inclusione sociale.
Vogliamo abbattere barriere e pregiudizi — verso le Persone con Epilessia, verso i cani che le affiancano e verso le norme che ancora non riconoscono pienamente questi supporti.
Lo facciamo con rispetto, responsabilità e consapevolezza, sapendo che dietro ogni dato ci sono storie, famiglie e cani.
Non è un’opinione, è scienza.
Negli ultimi 25 anni la ricerca è passata dalle testimonianze aneddotiche a studi clinici controllati.
Non tutti i cani “percepiscono” le crisi, e ogni comportamento spontaneo non è una prova scientifica.
I cani d’allerta e d’assistenza sono animali formati con metodo e rigore, riconosciuti da studi internazionali per la loro capacità di aumentare sicurezza e autonomia nelle Persone con Epilessia.
Il cane d’allerta riconosce in anticipo l’arrivo di una crisi — grazie a variazioni dell’odore corporeo o del comportamento — e lo segnala con gesti appresi.
Il cane d’assistenza interviene durante o dopo la crisi, offrendo protezione e aiuto concreto.
Non sostituiscono le terapie, ma rappresentano un supporto complementare validato dalla scienza, frutto di oltre un anno di addestramento specializzato.
Sono veri professionisti dell’assistenza, formati secondo protocolli standardizzati e supervisionati da esperti.
Accanto a loro, i comuni cani da compagnia possono mostrare reazioni che sembrano “intuitive”, ma prive di riscontro oggettivo.
La differenza è qui: tra l’intuizione e la prova, tra la casualità e il metodo.
Strong V., Brown S., Walker R. (1999) Seizure-alert dogs—fact or fiction?
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/10091851/
Dalziel D.J., Uthman B.M., McGorray S.P., Reep R.L. (2003)
Seizure-alert dogs: a review and preliminary study
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/12566236/
Kirton A., Wirrell E., Zhang J., Hamiwka L. (2004)
Seizure-alerting and -response behaviors in dogs living with epileptic children
https://doi.org/10.1212/WNL.62.12.2303
Kirton A., et al. (2008)
Seizure response dogs: evaluation of a formal training program
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/18595778/
Ortiz R., Liporace J. (2005)
“Seizure-alert dogs: observations from an inpatient video/EEG unit”
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15907758/
Brown S.W. (2001)
The use of seizure-alert dogs
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/11181096/
Strong V., Brown S., Huyton M., Coyle H. (2002)
Effect of trained Seizure Alert Dogs on frequency of tonic–clonic seizures
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/12160671/
Catala A., Cousillas H., Hausberger M., Grandgeorge M. (2018)
Dog alerting and/or responding to epileptic seizures: A scoping review
https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC6279040/
Maa E., Arnold S., Ninedorf K., Olsen D. (2021)
Canine detection of volatile organic compounds unique to human epileptic seizure
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1525505020308702
Maa E.H., Bush C.K. (2021)
Epilepsy and the smell of fear
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34111768/
Powell N.A., Ruffell H., Arnott E.R. (2021)
The untrained response of pet dogs to human epileptic seizures
https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC8388511/
van Hezik-Wester V., et al. (2024)
Effectiveness of seizure dogs for people with severe refractory epilepsy
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38417090/
EPISODE Study – editorial/overview (2024)
Paws for Relief: Insights From the EPISODE Trial’s Findings on the Role of Seizure Dogs
https://www.neurology.org/doi/10.1212/WNL.0000000000209255
van Hezik-Wester V., et al. (2024)
The Cost-Effectiveness of Seizure Dogs for Persons Living With Severe Refractory Epilepsy:
Results From the EPISODE Study
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39127247/
In Italia solo i cani guida per non vedenti hanno pieno riconoscimento legale.
I cani d’assistenza – anche per Persone con Epilessia – non godono delle stesse tutele d’accesso a luoghi pubblici e privati.
In molti Paesi europei la normativa è più avanzata.
La Fondazione Epilessia LICE, insieme all’Associazione Il Collare d’Oro, partecipa al tavolo tecnico nazionale per colmare questo vuoto di diritti.
I cani d’assistenza sono destinati a forme di Epilessia severe, come la sindrome di Dravet e la sindrome di Lennox-Gastaut.
Il loro addestramento richiede oltre 12 mesi di lavoro specializzato e risorse economiche importanti.
Per questo ogni contributo è prezioso: dal tesseramento alle raccolte fondi, dallo shop solidale alle donazioni libere.
Sostieni con noi la libertà e la sicurezza delle Persone con Epilessia.
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La Fondazione LICE è iscritta al RUNTS ai sensi dell’art. 22 DSLGS del 3 luglio 2017 n. 117 e dell’art. 17 del DM n. 106 del 15 settembre 2020.
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